Problema di Front/Back focus - Guida per la Microregolazione fine dell' AF

Può succedere, purtroppo, che il sistema di messa a fuoco delle reflex digitali (AF) calcoli errato il punto di messa a fuoco, e quindi ci faccia ottenere delle foto fuori fuoco.

Il problema diventa grave quando questo errore si presenta frequentemente, ed è probabile che ci sia un serio problema nel sistema di autofocus del nostro corpo macchina e/o obbiettivo.

Prima di allarmarci troppo diciamo che la problematica più frequente e comune che affligge questo automatismo è chiamata front/back focus e molte volte è risolvibile in modo "casalingo" o almeno possiamo verificare in maniera "casalinga" la gravità del problema. Ricordo che comunque è sempre meglio recarsi nel nostro centro di controllo ufficiale più vicino per una conferma e diagnosi professionale.

Tale fenomeno si verifica quando, la messa a fuoco ricade, più vicino (front) o più lontano (back).


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Questo difetto dipende da un errore di taratura dell' obiettivo o della macchina fotografica (o entrambi) ma è risolvibile dai centri di assistenza della casa produttrice con un semplice intervento; prima di allarmarsi, come dicevo, è possibile fare un piccolo check-up con alcuni test "casalinghi" per vedere se il problema è veramente grave. Esistono un paio di metodi, uno più "accurato" e uno più blando e semplice.

 

Innanzi tutto vi ricordo che i corpi macchina semi-professionali e professionali consentono di effettuare la MICROREGOLAZIONE FINE DELL' AF.

Ecco l'elenco: 

Canon:

Eos 50D

Eos 70D

Eos 7D

Eos 1D MkIII

Eos 1D MkIV

Eos 1Ds MKIII

Eos 1DX

Eos 1Dc

Eos 5DMkII

Eos 5DMkIII

Eos 6D

Nikon:

D300

D300s

D600

D700

D800

D800E

D810

D7000

D7100

D3

D3s

D3x

D4

Olympus:

E30

E620

E5

Pentax:

K7

K5

K20-d

K30

K-2000

Km

Kx

K200D

645D

Sigma:

SD1 Merrill

Sony:

Alfa a77

Alfa a850

Alfa a900


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Target Colore del Video: Include 6 patch cromatici di colore in linea con la produzione video, 6 patch di tonalità della pelle, 6 patch di bilanciamento del grigio e 6 patch di luci e ombre (tra cui un nero lucido) per raggiungere l'equilibrio ideale di colore.

Target Scale di Grigio: i 3 passaggi includono riflessi bianchi, 40 IRE mezzi toni grigio e le patch di riferimento nero lucido saturo per ottenere un'esposizione perfetta.

Target Bilanciamento del Bianco: Creare bilanciamento del bianco personalizzato in-camera per un punto neutro coerente, eliminando la necessità di correggere il colore ogni fotogramma più tardi.

Focus Target: È una chart che facilita il focus centrale e laterale.

 

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-classificare colore

  • -bilanciare il colore in maniera perfetta;
  • -bilanciare il grigio;
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  • -avere una corrispondenza di colore fra più videocamere;
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Metodo 1: Uso della FOCUS CHART

Materiale

  • tempo e tanta pazienza;
  • macchina fotografica;
  • ottiche da testare;
  • treppiede;
  • buona illuminazione (si può montare un flash);
  • FOCUS CHART, lo potete scaricare dal link sopra;
  • computer e con installato il software Canon EOS Utility per scattare in remoto.

Stampiamo su cartoncino in formato A4 il foglio di riferimento,  ritagliamolo, pieghiamolo e fissiamolo per ottenere il lato stampato inclinato di 45°.

Una volta pronto fissiamolo su un ponto di appoggio stabile.

 

Montiamo la macchina fotografica e l'obbiettivo da testare sul cavalletto, colleghiamo la macchina al pc col software Canon EOS Utility per lo scatto da remoto così da evitare di muovere la macchina e avremmo anche subito disponibili i files senza dover rimuovere la scheda.

 

Scattiamo pure le foto in JPG Large Fine o se volete anche in RAW (personalmente ho usato il file RAW), impostiamo ISO 100 e il diaframma tutto aperto per ridurre al minimo la profondità di campo, se usiamo uno zoom mettiamo l'obbietto sulla focale massima.

Selezioniamo poi il metodo Spot AF impostando il solo punto centrale di messa a fuoco, il metodo AF One Shot e la messa a fuoco automatica sull’ottica.

Su alcuni siti ho letto che è consigliabile seguire la regola che prevede una distanza fra PoV (punto di vista) e soggetto utilizzato per il test, pari a cinquanta volte la lunghezza focale (LF). Ragion per cui con un'obbiettivo da 50mm avremo 50 x LF = 2500mm = 2,5mt.

 

Ognuno faccia come crede. Se abbiamo seri dubbi sulla funzionalità o meno dell' AF, personalmente mi recherei subito in un centro assistenza professionale, questi test che facciamo a casa per quanto pignoli possiamo essere non saranno mai come i test fatti in laboratori specializzati.

 

Definita la distanza regoliamo l’altezza della macchina in modo che il punto AF centrale di messa a fuoco corrisponda perfettamente col centro del foglio di riferimento scaricato prima.

Le regolazioni che andremo a fare sono davvero micrometriche quindi ogni cosa deve essere perfettamente immobile e precisa: il soggetto da fotografare, la machina fotografica, l’allineamento con il foglio di riferimento, l’altezza della macchina.

Il risultato del test può essere di 3 tipi:

se la linea in corrispondenza dello zero risulta perfettamente a fuoco e più nitida delle tacche sopra e sotto, il nostro sistema non ha alcun problema, se invece ci si accorge che il punto di messa a fuoco ricade sulle tacche numerate, siamo in presenza di un errore di front/back focus.

 

Rispettivamente:

valori positivi più nitidi = back focus;

valori negativi più nitidi = front focus.

Metodo 2: le tre pile

Un metodo più "casalingo" ma meno laborioso prevede invece di fotografare 3 pile alcaline.

Questo è un metodo semplice che ci permette di vedere se la nostra attrezzatura potrebbe soffrire o meno del problema.

 

Per effettuare questa prova, bisogna disporre le tre pile una accanto all'altra ma a distanze diverse rispetto alla macchina fotografica. Prendiamo una squadra geometrica (con i due angoli acuti da 45°) e disponiamo le pile a distanza di 5 cm l'una dall'altra lungo uno dei due lati corti della squadra. Focheggiamo sulla pila centrale con l' AF.

 

Ancora una volta saranno possibili 3 risultati: se la pila centrale risulta a fuoco e quindi più nitida delle altre, il nostro sistema AF non ha alcun problema, se invece la pila a sinistra o la pila a destra risultano più nitide di quella centrale significa che il piano di messa a fuoco reale non coincide con quello previsto.

 

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